Iron Dames, chi sono le tre donne al volante di una Ferrari?

Iron Dames
Hublot X Kessel

Le chiamano le Iron Dames

e cioè le donne di ferro. Sono loro le tre donne che hanno partecipato alla 24 ore di Le Mans, gara storica la cui ultima edizione si è svolta lo scorso 15 giugno. Per la prima volta, tre donne si sono alternate al volante di una Ferrari 488 GTE per la scuderia Kessel Racing. Piazzandosi al 39° posto sul traguardo finale.

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Ultimo aggiornamento il 20 Luglio 2019 15:16

Le Iron Dames sono Michelle Gatting, Rahel Frey, e Manuela Gostner. Tre donne che rappresentano una risposta a tutti quei pregiudizi riguardanti il gender nello sport ad alta velocità. Una danese (Gatting), una svizzera (Frey) e un’italiana (Gostner) hanno composto il 22° equipaggio interamente femminile nella storia della Le Mans. Il trio aveva già gareggiato insieme nella 12 ore di Abu Dhabi lo scorso dicembre, conquistando il sesto posto nella classifica generale e il secondo nella loro categoria.

Eccole nel video che segue:

Three brave women need your support!Follow their story and their Ferrari on the way to race in one of the most famous tracks in the world #LeMans24

Publiée par Iron Dames sur Lundi 10 juin 2019

L’italiana Manuela Gostner

Manuela Gostner è la terza pilota italiana nella storia a correre nella 24 Ore di Le Mans. Prima di lei, oltre 40 anni fa, ci sono state Anna Cambiaghi e Lella Lombardi. Fino a qualche anno fa la Gostner giocava a pallavolo. Per lei le corse di auto erano solo il passatempo da guardare in TV insieme al padre. “Non siamo qui giusto per dare un ‘tocco’ di colore al Campionato – ha dichiarato Gostner ai microfoni di MotoriOnline – vogliamo essere nelle posizioni che contano (…) È un messaggio per tutte le ragazze nel Mondo, non solo nel Motorsport. Provare qualunque sport e non essere spaventate dall’ambiente. Quando scendi in pista la differenza la fai a bordo di una vettura. A nessuno importa se sei un uomo o una donna dentro l’abitacolo, ma solo se sei veloce o no”.

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Women in Motorsport

Il progetto “Iron Dames” è stato ideato dalla pilota francese Deborah Mayer allo scopo di promuovere la figura femminile nel Motorsport. Ha detto Michelle Gatting: “Io e Rahel Frey abbiamo cominciato a correre da giovani nel Mondo delle quattro ruote, già coi kart, dunque siamo abituate alle pressioni dei colleghi uomini. (…) Non bisogna però vederla come una sfida ‘donne contro uomini’. Siamo piloti ed una volta indossato il casco non ci sono differenze di sesso, pertanto non catalogateci come ‘pilota donna’.

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Dalla prima edizione, nel 1923, solo 21 equipaggi su 4237 sono stati soltanto femminili, pari allo 0,5% del totale. Le donne pilota non sono abbastanza valorizzate. E tuttavia, ad ogni giro sfiorano limiti meccanici e fisici, e tutto al decimo di secondo. L’audacia, la passione, la precisione ci accomunano. (…) Perché dunque non puntare alla leggenda, il podio?” – ha dichiarato Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot, sponsor ufficiale delle Iron Dames che hanno portato al polso un Big Bang Unico 42 mm White calibro unisex HUB1280.

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